Documentazione
Dalle Associazioni
leggi tutto »
Documentazione

La disciplina delle nuove IPAB




La trasformazione da Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza ad Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP) e fondazioni e la depubblicizzazione.

Commento al d.lgs. 4 maggio 2001, n. 207 e alle legge regionali di riforma delle IPAB.




Dopo più di un secolo le IPAB cambiano disciplina.
La legge n. 328 del 2000 ed il d.lgs. n. 207 del 2001 introducono principi e criteri di una riforma radicale, che le Regioni sono ora chiamate ad attuare definitivamente.
Il volume propone un commento del d.lgs. n. 207 del 2001 dal taglio operativo ed immediato, ripercorrendo l’evoluzione normativa in materia e soffermandosi sui nodi problematici del passaggio dal precedente all’attuale regime giuridico delle IPAB.
Ampio spazio viene dedicato al tema dell’aziendalizzazione e della depubblicizzazione, che rappresentano le due principali alternative proposte dal legislatore per l’immediato futuro delle IPAB.

Danilo Corrà, La disciplina delle nuove IPAB La trasformazione da Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza ad Aziende pubbliche di servizi alla persona (ASP) e fondazioni e la depubblicizzazione. Commento al d.lgs. 4 maggio 2001, n. 207 e alle legge regionali di riforma delle IPAB, II edizione, Maggioli Editore, 2004

Il futuro delle politiche sociali in Italia. Prospettive e nodi critici della legge 328/2000
 Il varo della legge 328/00 ha costituito sicuramente uno spartiacque di grande importanza nella storia del welfare nel nostro Paese. Notevole risultava infatti il bisogno di un quadro di riferimento generale che attenuasse la storica residualità del sociale, in grado di consolidare gli elementi di innovazione già sperimentati e di sostenere lo sforzo di recupero delle realtà meno avanzate.
Tuttavia, dopo il varo della legge e del primo Piano nazionale degli interventi, il processo di attuazione è risultato tutt’altro che spedito e lineare, sollevando più di un dubbio sull’effettiva volontà di portare a compimento il disegno riformatore.
Perplessità confermate dall’uscita del libro bianco sul welfare, a cura del Ministero del lavoro, e dall’incertezza sulle fonti di finanziamento effettivamente disponibili.
Al di là di questi fattori critici che non possono essere taciuti, in questo volume si tenta una complessa lettura degli elementi centrali della riforma e dello stato dell’arte delle politiche sociali nel nostro paese.
Quale è stato il percorso e il confronto civile e culturale che hanno portato alla riforma? Quali le politiche di inclusione necessarie per passare ad un evoluto concetto di welness comunitario? Come si concretizza il ruolo del Terzo settore e il rilancio delle prospettive del lavoro di rete? Le politiche per le famiglie, a sostegno dei diritti di figli e genitori hanno trovato adeguato riconoscimento? Quali scenari si profilano rispetto alle forme di gestione dei servizi e quale capacità di progettazione e di ricerca di canali di finanziamento si impongono? La sperimentazione dei Piani di zona ha sancito quel salto di qualità, in termini di partecipazione e di corresponsabilità, che ci si attendeva?
Questi ed altri gli interrogativi e le riflessioni che si ritrovano nel testo. Un lavoro di ampio respiro che per l’ampiezza e l’originalità degli approfondimenti proposti può costituire un utile strumento per amministratori, operatori pubblici e del privato sociale, studenti, persone impegnate nel volontariato e nell’associazionismo.

G. Magistrali (a cura di), Il futuro delle politiche sociali in Italia. Prospettive e nodi critici della legge 328/2000, Angeli, Milano 2003


Diritti sociali e livelli essenziali delle prestazioni, Ricerca promossa dall’Osservatorio sull’attuazione della Legge 328/2000
La definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali costituisce una scelta prioritaria per garantire diritti sociali alle persone e alle famiglie, e per promuovere un nuovo rapporto tra le istituzioni e tra queste e i cittadini. La ricerca qui presentata esamina quanto è stato elaborato sul tema negli ultimi anni per arrivare a indicare alcune soluzioni che, per poter essere realizzate, richiedono il concorso dei livelli istituzionali e delle parti sociali.

E. Ranci Ortigosa (a cura di), Diritti sociali e livelli essenziali delle prestazioni, Ricerca promossa dall’Osservatorio sull’attuazione della Legge 328/2000, Prospettive sociali e sanitarie, 2008