Forte: "Dipende da te", campagna contro le dipendenze"

Dalla Regione Lazio




Le dipendenze ormai colpiscono trasversalmente tutte le fasce di età. Per questo abbiamo deciso di mettere in campo una campagna di prevenzione e di comunicazione articolata in cinque distinti progetti, ognuno dei quali rivolto a uno specifico target di riferimento, dai ragazzi delle scuole medie fino agli anziani.
Una campagna
, inoltre, che intende contrastare non solo le vecchie, ma anche le nuove dipendenze. Quelle, cioè, legate alle nuove tecnologie che catturano nella loro rete soprattutto i più giovani”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale Aldo Forte, durante la conferenza stampa di lancio della campagna contro l’abuso di alcool, droghe, farmaci e nuove tecnologie dal titolo ‘Dipende da te’, promossa e finanziata dall’Assessorato alle Politiche sociali e Famiglia della Regione Lazio.
Cinque diversi progetti, inseriti però in una cornice e in una strategia comune – ha spiegato Forte – Due sono, infatti, i principi alla loro base. Il primo è quello della comunicazione da pari a pari per evitare che il messaggio venga percepito come imposto e calato dall’alto e, di conseguenza, rifiutato. Un rischio che è grande soprattutto nel caso dei più giovani. Per ogni progetto, infatti, un certo numero di ragazzi o adulti sarà formato sui rischi delle dipendenze da una equipe specializzata. E proprio a loro sarà affidato il compito di diffondere il messaggio della nostra campagna di prevenzione tra i loro coetanei. I ragazzi tra i ragazzi, gli adulti tra gli adulti, gli anziani tra gli anziani”. “Il secondo è, invece, quello dell’entertainment education, ovvero di percorsi educativi che coinvolgano in prima persona i destinatari della campagna e li trasformino in protagonisti degli stessi progetti di prevenzione e di comunicazione. In questo modo, da un lato si evita il disinteresse spesso associato a una comunicazione di tipo istituzionale. Dall’altro, si moltiplicano in maniera esponenziale i portatori del messaggio della nostra campagna, perché i destinatari sono chiamati a dare il loro personale contributo alla sua diffusione. Come nel caso dei ragazzi delle scuole superiori, che dovranno elaborare un mini spot sul tema del contrasto alle dipendenze. Un video che poi sarà caricato su un apposito sito internet, sul quale chiunque potrà votare il suo preferito”.
“Tutto questo, però, senza trascurare il coinvolgimento di figure altamente specializzate in materia di dipendenze. Il progetto, infatti, coinvolge direttamente e si avvale della collaborazione del Mist (centro interuniversitario di psicologia dello sport), dell’ambulatorio Internet Addiction Disorder del Policlinico Agostino Gemelli, dell’Agenzia nazionale per la prevenzione, dell’Unitab Unità universitaria di Tabaccologia, nonché del dipartimento di Sanità pubblica della Sapienza”.


18 Aprile 2011